GRAFFIANDO di Olga Chieffi GRAFFIANDO di Olga Chieffi
  • Arte
  • Concerti
  • Opera
  • Sinestesie
  • Teatro
  • CONTATTI

Archivio

  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Luglio 2022
  • Maggio 2022
  • Gennaio 2022
  • Febbraio 2021
  • Gennaio 2020
  • Novembre 2019
  • Settembre 2019
  • Agosto 2019
  • Marzo 2019
  • Febbraio 2019
  • Gennaio 2019
  • Novembre 2018
  • Ottobre 2018
  • Settembre 2018
  • Agosto 2018
  • Gennaio 2018
  • Marzo 2017
  • Febbraio 2017
  • Dicembre 2016
  • Dicembre 2015
  • Novembre 2014
  • Luglio 2014
  • Aprile 2014
  • Ottobre 2013
  • Gennaio 2013
  • Novembre 2011
  • Ottobre 2011
  • Luglio 2011
  • Luglio 2009
  • Dicembre 2003

Categorie

  • Arte
  • Concerti
  • Opera
  • Sinestesie
  • Teatro
  • Arte
  • Concerti
  • Opera
  • Sinestesie
  • Teatro
  • CONTATTI
786 Likes
679 Followers
CONTATTI
GRAFFIANDO di Olga Chieffi GRAFFIANDO di Olga Chieffi
GRAFFIANDO di Olga Chieffi GRAFFIANDO di Olga Chieffi
  • Arte
  • Concerti
  • Opera
  • Sinestesie
  • Teatro
  • CONTATTI
  • Concerti

Zucchero: il graffio nero sulla canzone italiana

  • Luglio 24, 2023
  • Olga Chieffi
Total
0
Shares
0
0
0

L’artista sarà in concerto, stasera e domani, alle ore 21,  nel cortile della Reggia di Caserta nell’ambito del suo World Wild Tour, una tappa particolare dell’VIII edizione di Un’Estate da Re firmata da Antonio Marzullo

di OLGA CHIEFFI

“Ha una voce sexy come un whisky invecchiato in una botte di quercia. Ha i capelli da leone e un’anima da poeta”. Queste le parole di Bono Vox per Zucchero Fornaciari, il nostro cantautore più internazionale, che questa sera e domani, alle ore 21, sarà in concerto nel cortile della Reggia di Caserta, ospite dell’VIII edizione di Un’Estate da Re, firmata da Antonio Marzullo. In questo World Wild Tour, dove wild sta per “selvatico”,  l’artista avrà al suo fianco sul palco una super band internazionale composta da Polo Jones (Musical director, bass), Kat Dyson (guitars, bvs), Peter Vettese (hammond, piano and synth), Mario Schilirò (guitars), Adriano Molinari (drums), Nicola Peruch (keyboards), Monica Mz Carter (drums, percussions), James Thompson (horns, bvs), Lazaro Amauri Oviedo Dilout (horns), Carlos Minoso (horns) e Oma Jali (backing vocals).

La sua performance sarà un viaggio attraverso la sua lunga carriera, con brani tratti dai suoi album più famosi come – solo per citarne alcuni – Rispetto, Blue’s, Oro, incenso e birra, Miserere, Blackcat e D.O.C, ma anche con cover alle quali è legato da sempre. Zucchero è riuscito ad accorciare le enormi distanze tra Reggio Emilia, dove è nato e il mondo, grazie alla sua voce roca e passionale, al suo gusto melodico che ne addolcisce le asprezze e alla forza e all’irriverenza dei suoi testi. “Ovunque posi questo cappello è casa mia” ama dire Zucchero, un cappello magico che ci ricorda quello di Lester Young the Prez, uno dei maestri del sax tenore, il feltro nero che poggiava sul coperchio del pianoforte, casomai avesse avuto voglia di toglierselo, prima di un suo solo. Così il cantautore giungerà sul palco per donare al suo pubblico un set di circa una ventina di canzoni, costruite su quel particolare connubio tra metrica italiana e ritmo nero, matrimonio arduo, poiché la nostra lingua ricca di parole sdrucciole, mal si adatta alla struttura ritmica del Rock, che necessita di tronche. Per ovviare all’inconveniente Zucchero ricorre ai modi di dire, alle espressioni gergali il cui suono rimanda all’inglese, offrendo il meglio di sé in questa ricerca del linguaggio da inserire in un tappeto sonoro che attinge dal Rhythm’n’ blues, nel forgiare canzoni a più strati, immediatamente assimilabili ma in cui è possibile ritrovare la musica dei padri della tradizione afroamericana. Da “Spirito nel buio” a “Partigiano Reggiano”, da “Pene” a “Vedo nero”, per passare a “Baila” “Dune mosse” e “Un soffio caldo”, si canterà anche il “Miserere” in duetto con la voce registrata di  Big Luciano, mentre la band si produrrà in un Honky Tonk Train Blues. Zucchero si ispira al Blues statunitense, rivisitandolo e contaminandolo con la musica Italiana: il risultato è un blues tipicamente melodico e “dolce”, che è stato apprezzato dai grandi nomi del Blues internazionale, come Miles Davis, Eric Clapton e John Lee Hooker, con i quali Zucchero ha collaborato nel corso della sua carriera. Tutto ciò è la dimostrazione dell’influenza del blues americano. Lo stile unico del cantante prende forma in particolare a partire dagli album Rispetto e Zucchero & The Randy Jackson Band, che nascono dopo il suo viaggio oltreoceano, avvenuto agli inizi della carriera, nel 1985.

Il successo dello stile verrà confermato con l’album Oro, incenso e birra, pregno di atmosfere Soul e Rhythm n’ blues e suoni molto ricercati. I suoni sono a tratti malinconici e ripetitivi, che rispettano la struttura tipica del Blues. In altri casi Zucchero fa uso di ritmi più incalzanti, tipici delle ballate per cui è famoso. Per quanto riguarda la cadenza e il tono della voce, Zucchero si ispira allo stile e al timbro graffiante di Joe Cocker, che si alterna talvolta ad un timbro più dolce e leggero. Nel corso della sua carriera ha anche sperimentato con successo il genere pop, specie con l’album Fly, e il genere latino, in particolare con l’album La sesión cubana. Ma la scaletta casertana guarderà molto a D.O.C. album uscito nel 2019 Perché rispecchia esattamente il suo stato d’animo, genuino, autentico, che sente dentro, che lo fa vivere, musicalmente è contemporaneo, attualissimo nei suoni e negli arrangiamenti, molto ritmato un po’ rock, un po’ pop, un po’ soul e trascinante, come tutti i suoi più grandi successi che inviteranno tutti a muoversi e ballare.

Total
0
Shares
Share 0
Tweet 0
Pin it 0
Olga Chieffi

Potrebbe interessarti anche
Leggi tutto
  • Concerti

Domenico Bartolucci e Jacopo Sipari per il Giubileo: La tempesta sul lago

  • Olga Chieffi
  • Novembre 19, 2025
Leggi tutto
  • Concerti

Sul podio di Lipsia sale Jacopo Sipari

  • Olga Chieffi
  • Novembre 7, 2025
Leggi tutto
  • Concerti

Anniversaires: la musica di Ravel e Bizet

  • Olga Chieffi
  • Ottobre 17, 2025
Leggi tutto
  • Concerti

L’iperbolico trombone di Vincenzo Turriziani

  • Olga Chieffi
  • Ottobre 15, 2025
Leggi tutto
  • Concerti

Viaggio romantico nell’universo musicale di Felix Mendelssohn Bartholdy

  • Olga Chieffi
  • Settembre 7, 2025
Leggi tutto
  • Concerti

Pierdavide Carone e l’eredità di Lucio Dalla

  • Olga Chieffi
  • Agosto 30, 2025
Leggi tutto
  • Concerti

Vasilij Petrenko e la sua leziosa Scheherazade

  • Olga Chieffi
  • Agosto 30, 2025
Leggi tutto
  • Concerti

Pioggia di stelle sopra Kaninë

  • Olga Chieffi
  • Agosto 30, 2025
Articoli Recenti
  • 1
    Domenico Bartolucci e Jacopo Sipari per il Giubileo: La tempesta sul lago
    • Novembre 19, 2025
  • 2
    Sul podio di Lipsia sale Jacopo Sipari
    • Novembre 7, 2025
  • 3
    Una Carmen figlia di questi tempi
    • Ottobre 29, 2025
  • 4
    Un ponte per due: Umano troppo umano
    • Ottobre 29, 2025
  • 5
    Anniversaires: la musica di Ravel e Bizet
    • Ottobre 17, 2025
LEGGI ANCHE
  • Ri-tratti ‘via col vino’: cantina La-Vis allo Studio Cerzosimo
    • Ottobre 17, 2025
  • L’iperbolico trombone di Vincenzo Turriziani
    • Ottobre 15, 2025
  • Ballo in Maschera, vicenda di varia umanità
    • Ottobre 15, 2025
CATEGORIE
  • Arte (47)
  • Concerti (244)
  • Opera (71)
  • Sinestesie (63)
  • Teatro (51)
GRAFFIANDO di Olga Chieffi GRAFFIANDO di Olga Chieffi
  • T&C
  • Privacy Policy
Recensioni, musica, teatro, arte, danza, fotografia e spettacolo a cura di Olga Chieffi

Inserisci la chiave di ricerca e premi invio.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok